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      Premessa    parte    1°                            Introduzione  
   
  
Incominciamo con il tratto
   Superficie e piano
   Ritmo, composizione e
   movimento
   Il  materiale da disegno
   Tecnica del disegno
   Anatomia plastica dell'uomo
   Le piante
   L' architettura
   Il paesaggio
   La natura morta
   La caricatura
   La scrittura

  
 
                                                                                                            Premessa    parte    2°  
 

  I nuovi pittoriche si formarono presero il nome di impressionisti ed è proprio
  con questi che la prospettiva dei colori celebra i suoi primi trionfi.
  Lo rivelano nel modo più lampante certi affreschi di soffitti del barocco e del
   roccoco, osservandoli infatti spesso non si riesce a distinguere se si tratti di
  pittura o di scultura.
  Lo sfruttamento della cognizione di fisica della luce finì con gli impressionisti
  stessi, perchè se ne impossessarono i divisionisti.
  Solo nell' arte moderna, si arrivò al completo abbandono dell' abbandono
  dell' oggettività assoluta, ma sorse qualcosa che non prendeva posizione
  contro il naturalismo, ma in un certo senso la metteva a disagio.
  In questa tendenza si esprime uno dei desideri umani, quello di abbracciare
  con uno sguardo tutto il  mondo circostante nella sua struttura e di ordinarlo
  seguendo possibilmente schemi e formule generiche.
  Inoltre sempre in questo periodo si usavano molto l'ornamento
  rappresentazione di un istinto naturale, qualcosa di animale che è imminente
  nell'opera. Questo tipo di ornamento non si può però spiegare a parole, ma
  si riproduce come qualcosa che tutti arrivano a percepire, come una visione
  che va oltre.
 

 
 

 
  Il quadro astratto
  Il disegno
  Il graffito
  Il mosaico
  Il tessuto dipinto (batica)
  Arte della stampa  
  Il colore
  Il colore come sostanza
  Pigmenti di materia colorati
  Fondi pittorici
  Connettivi e colori pronti per
  l'uso
          
 
  Veniva usato, anche in questi anni, l' abbozzo  che veniva considerato più
  efficace e più facile da ricordare rispetto al lavoro finito.
  A differenza dell' opera finita l' abbozzo stesso non lascia libero lo sguardo,
  ma lo induce a sostare a lungo sui suoi tratti. Un' altro fascino dell' abbozzo
  deriva dal fatto che si può seguire il travaglio della creazione.
  Ogni rappresentazione figurativa poggia sull'unione di tre elementi:
       -  la sostanza colorante;
       -  il fondo da dipingere;
       -  il mezzo connettivo. 
 In questo modo è sempre stato in ogni tempo. Sono stati sempre questi tre
 elementi la base che hanno caratterizzato la creazione di ogni opera anche fra
 i più famosi. 
 Oggi si dipinge ancora con le stesse sostanze coloranti che venivano usate
 nelle prime raffigurazioni trogloditiche: terra argillosa rossa, gialla e marrone,
 carboncino, gesso; sono soltanto aumentate di numero con nuovi colori
 naturali terrosi o pigmenti fabbricati artificialmente.
 Si è avuta anche l'introduzione di altre materie sintetiche ai giorni nostri.
 Come fondo pittorico si usa ancora oggi materiale di ogni genere, quale fu
 usato sempre nel corso dei tempi, incominciando dalla pietra naturale e
 dall' assicella di legno fino al tessuto, alla carta e alla tavola di fibra sintetica.
 Solo in tempi recentissimi si aggiunsero come mezzi per colorire la spatola e
 la pistola per la verniciatura a spruzzo.
  
 

 

 



    

 

 
  
  Le Tecniche pittoriche
    - l'acquarello;
    - pittura a olio;
    - tecniche a colla;
    - pittura a tempera

  Pittura senza connettivo
    -  prospettiva dei colori
    - composizioni dei colori
    - cura e conservazione dei
     quadri

   Il locale e gli strumenti da
   lavoro
   Il quadro
 
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